Bandierai - Castelsanbarnaba

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I Bandierai
L'insegna, la bandiera, è stata sin dai primi del Cinquecento il simbolo che l'alfiere difendeva sino alla morte per il proprio esercito.
Questa era, infatti, ciò che riconosceva una fazione, una contrada, una famiglia o, come accadeva per l'esercito, una milizia.
Proprio gli alfieri erano protagonisti, negli avamposti, segnalando con i loro giochi di bandiere, gli spostamenti del nemico alle truppe alleate.
Fu così poi che, durante il Rinascimento, le bandiere diventarono simbolo di festeggiamento e giochi di goliardia e bravura, che si tenevano durante le feste fiorentine alla Corte de' Medici in Toscana.

Il nostro drappo, così come i costumi, prende spunto dai colori del Gonfalone del Comune di Scarperia che raffigura lo stemma del giglio di Firenze di colore rosso in campo bianco, proprio per le sue origini derivanti dalla storia fiorentina.
Inoltre vi è rappresentata una stilizzazione del Palazzo dei Vicari, simbolo della storia Comunale del “Vicariato di Scarperia” cui dobbiamo la nostra esistenza.
Le bandiere sono ancora oggi un simbolo del "giostrare festoso" che implica, come allora, una buona dose di preparazione fisica atletica, uno spiccato senso della precisione e una non sottovalutabile coreografia d'insieme accompagnata ancora oggi da tradizionali strumenti musicali: tamburi, rullanti e chiarine che suonano festosi pur ricordando una cadenza militare.
Le bandiere sono ancora oggi un simbolo del "giostrare festoso" che implica, come allora, una buona dose di preparazione fisica atletica, uno spiccato senso della precisione e una non sottovalutabile coreografia d'insieme accompagnata ancora oggi da tradizionali strumenti musicali: tamburi, rullanti e chiarine che suonano festosi pur ricordando una cadenza militare. Le aste erano ,sino a qualche anno fa in legno di faggio e con un contrappeso in piombo fuso, sapientemente forgiate da un artigiano del legno.
Queste sono state oggi sostituite da più moderne in fibra di carbonio e contrappeso in acciaio indeformabile. Si è perso purtoppo un pò di tradizione a vantaggio della durata degli elementi e della loro indistruttibilità. I drappi sono realizzati in un materiale misto seta che permette una estrema manovrabilità e che questi non si "affrappino" ai nostri vestiti in velluto rosso.
Debuttano nel Diottino 2015 i MiniBandierai: Pasquini Lapo, Ballini Elia, Parigi Marco, Deiana Jari, Bonechi Jacopo, Casati Dario, Mugnai Filippo, Stroia Cristian, Chiesi Alessandro, piccoli bandierai dai 6 ai 9 anni.
Bandierai e Musici di Castel san Barnaba - Via Roma 12 - 50038 Scarperia (Fi) Italia
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